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Una lettera dell'anarchico librizzese Leo Giancola - Librizzi

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storie

Cari fratelli Bonannella
l'anarchico Leo Giancola scrive...

 
 

Il documento originale appartiene all'archivio privato della famiglia Bonannella
vedi: Giuseppe Alibrandi - Il libertario dei Nebrodi - Pungitopo, 2010, Marina di Patti

Chi era Leo Giancola...

Leopoldo Luigi Giancola nacque a Librizzi il 25 novembre del 1897, alle ore pomeridiane 5,30 da Salvatore Giancola, barbiere, e Rosaria Gregorio, sarta, sepolti nel cimitero di Librizzi.

Barbiere e anarchico, amico di Nino Puglisi, calzolaio e anarchico librizzese, Leo il 15 aprile 1921, in seguito a incidenti che ebbero luogo durante un'agitazione di contadini, emigra in America, dove abitò anche in Brooklyn Kings, New York.

Lì diviene voce ascoltata tra gli anarchici e redattore del loro giornale L'Adunata dei Refrattari: su questa rivista, appresa la notizia della morte di Nino Puglisi, scrive un articolo dal titolo Gli sconosciuti per ricordarlo come un idealista e un audace e deporre "un fiore rosso su la povera tomba".                                   

A 46 anni, il 21 novembre 1944, ottenne la cittadinanza americana. Nelle foto lo vediamo insieme al nipote Vittorio Caporlingua e con la sua compagna Zina (Miami, 1961).
                                
Morì nel dicembre del 1966 in 33135 Miami, Miami Dade County, in Florida.                              
(Foto: archivio privato di Isabella La Torre)

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